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L'ANPI di Carpi ha realizzato un documentario sulla battaglia di Gonzaga, se sei interessato al progetto manda una mail a info@anpicarpi.it





News

Dal 7 al 10 Giugno
Circolo Cibeno Pile, via lago D'orta 2 - Carpi (MO)
ALDO DICE 26x1


Guarda il PROGRAMMA completo.





SABATO 8 OTTOBRE 2011
Dalle Ore 22.00
Circolo Kalinka
Via Tassoni, 6 - Carpi (MO)
STORIE DALL'ALTRA ITALIA

Biachessi-Gang-Priviero

Serata in collaborazione con ANPI Sezione di Carpi

Storie dell' altra Italia, con il giornalista Daniele Bianchessi accompagnato sul palco dai Gang e da Massimo Priviero, ripropone il luoghi storici e tragici della nostra storia.
Uno spettacolo di giornalismo civile, di recupero storico di avvenimenti che non devono essere dimenticati, che gli stessi autori presentano così. "Sono storie dall'Altra Italia, grandi narrazioni popolari che appartengono ad un solo paese. Storie di alpini siciliani e sardi che vanno a morire insieme a loro coetanei veneti e lombardi durante la campagna dell'Armir in Russia nel 1944. Storie di studenti, operai, intellettuali, contadini che nel '43 scelgono la democrazia e si ribellano alle barbarie naziste e fasciste.
Storie di omicidi rimasti impuniti, di sangue versato lungo le strade e le piazze italiane, di giovani uccisi per le loro idee. Storie di nuove resistenze in Calabria e Sicilia, tra i ragazzi che producono frutta, pasta e vino sui terreni confiscati ai boss mafiosi. "Storie dall'Altra Italia, la storia sono loro" è uno spettacolo che miscela l'arte del teatro civile di Daniele Biacchessi con la canzone d'autore, il rock e la poesia dei Gang e di Massimo Priviero.
E' uno spettacolo per non dimenticare.


Manifestazione celebrativa a ricordo
dei caduti della Resistenza fossolese


Domenica 16 ottobre 2011 ore 10:30
Ritrovo presso il Piazzale del circolo ARCI “La Fontana” di Fossoli


Benedizione del monumento ai caduti da parte del parroco di Fossoli
corteo per raggiungere il sacrario dei caduti nel cimitero della frazione
rientro al circolo ARCI “La Fontana” e discorso commemorativo di
Giovanni Taurasi
presidente del consiglio comunale di Carpi

La cerimonia sarà accompagnata dalla Filarmonica “Città di Carpi”

Ore 12:30 Pranzo della Resistenza presso il circolo ARCI “La Fontana”

Prenotazioni:
ARCI “La Fontana” 059-660782
ANPI Carpi 059-694728



Non si tocchi il 25 Aprile

Nell’ennesima “manovra” il Governo ha deliberato, tra i tanti provvedimenti annunciati per far fronte ad una crisi fini a ieri negata e che rischia di travolgerci, di accorpare le “festività civili” nelle giornate di domenica.

Tra queste festività c’è il 25 Aprile.

Il 25 Aprile, come gli Italiani sanno (o dovrebbero sapere), è data sacra alla Patria, perché ricorda la libertà, la democrazia, la civiltà ritrovate (per tutti), la sconfitta del mostro nazifascista, il sacrificio dei tanti italiani che per questo si sono battuti, riscattando l’Italia dalla vergogna e dall’ignominia nazifascista che aveva contribuito a creare.

Vergogna e ignominia che altri Italiani, quelli della “repubblica di Salò”, hanno convintamente sostenuto e, da ultimo, difeso alle dipendenze dei nazisti e contro le scelte del Governo italiano. Italiani, questi ultimi, tra l’altro, che l’attuale Governo vorrebbe, con un disegno di legge in itinere in Parlamento, equiparare ai combattenti per la libertà.

Pensare di cancellare il 25 Aprile, come fosse una qualsiasi sagra paesana, per risparmiare qualche milione, certamente reperibile in modo più giusto e più degno, significa ferire la coscienza civile degli Italiani e recare offesa irreparabile a chi è morto o si è battuto per la civiltà e la dignità della persona. Gesto odioso, in linea, del resto, con la pretesa sopra ricordata di riabilitare il peggiore fascismo, quello razzista e filonazista di Salò.

Chiediamo a tutti gli Italiani di difendere i valori resistenziali contro questo governo, incapace di capire che l’Italia può riprendersi solo se spinta dai grandi ideali comuni. Vale molto di più infatti, anche economicamente, la coesione sociale, basata sul senso di identità e di appartenenza, che qualche milione raccattato in malo modo, svilendo quegli ideali e quei i valori.


ORA E SEMPRE IL 25 APRILE (NON ALTRA DATA) RIMANGA IL NOSTRO GIORNO DELLA MEMORIA E DELLA RICONOSCENZA.

Carpi, 14 Agosto 2011

Cesare Galantini
Presidente ANPI Carpi



Comunicato dell'ANPI in merito
al decesso di Bruno Tirabassi


L'A.N.P.I. di Modena è in lutto. Perde uno dei suoi dirigenti. Un antifascista e partigiano, un democratico e cittadino modello. E' morto Bruno Tirabassi, aveva 88 anni.
Bruno, cugino e amico di Alfeo Corassori (Sindaco della Liberazione), è stato partigiano nella Brigata "Grillo" nel carpigiano. Coerente con la sua scelta ha militato nell'A.N.P.I. ed è stato di questa Associazione un costruttore, un sostenitore e un dirigente. Si è distinto come Segretario del Comitato Provinciale di solidarietà democratica per l'assistenza e sostegno ai perseguitati politici e perseguitati dal governo Scelba.
Seppure gravato da grandi impegni familiari ha gestito con impegno il circolo A.N.P.I. di Buon Pastore e negli ultimi anni, dopo la morte del Sen. Gelmini, ha seguito l'Associazione Nazionale Perseguitati Politici.

Modena, 24 Giugno 2011

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
Comitato Provinciale


Addio grande Bruno!

Due mesi fa ci aveva lasciati Aroldo Tolomelli, responsabile di radio "Oggi in Italia".

Ieri mattina si e' spento anche Bruno Tirabassi, a 88 anni appena compituti; un uomo straordinario, per chi lo ha conosciuto, di un altruismo senza eguali.

Aveva dato anima e corpo affinche' i fuoriusciti comunisti italiani in Cecoslovacchia avessero la Grazia, un trattamento dignitoso, una pensione. Per questo scopo era andato ripetutamente a "rompere le scatole" a Boldrini, a Terracini, a Berlinguer.

Lo avevo visto a Modena numerose volte, lo avevo incontrato in Repubblica Ceca durante il suo viaggio insieme all'ANPI di Carpi.
Ero stato a trovarlo il 3 giugno, esattamente tre settimane fa, e avevo avuto l'impressione che si stesse riprendendo. Mi aveva guidato tra le decine di quadri appesi al muro del suo soggiorno: tutti attestanti il suo valore di Partigiano e di antifascista. Ce ne sono piu' a casa sua che in Museo della Resistenza !

Scompare per me un amico, e per tutti una persona fantastica.
I funerali si svolgeranno a Modena.
Ho inviato un telegramma a nome della Sezione ceca dell'A.N.P.I.

Massimo Recchioni



28/29 Maggio 2011
ALDO dice 26x1
26x1

http://anpicarpi.it/aldodice

A.N.P.I. sezione di Carpi presenta: 28 e 29 Maggio 2011, la prima festa comunale a.n.p.i., due giorni di festa, incontri, dibattiti, workshop e concerti.

La festa si svolgerà in via Budrione di Migliarina Ovest 110 - Migliarina di Carpi (MO) all'aperto e al verde, ma disponibili locali al chiuso in caso di pioggia. Tutti invitati!

Venerdì 22 Aprile 2011 - Ore 20.00
CENA DELLA LEGALITA'
Carovana

La Carovana Antimafia 2011 fa tappa a Carpi
Venerdì 22 aprile al Circolo Giliberti di Via tassoni 6 a Carpi
per una cena della Legalità con i prodotti di Libera

MENU':
Penne pomodoro e Basilico
Arrosto al forno
Patate al forno
Dolce
Acqua

Costo 10 Euro

È possibile prenotarsi fino a giovedì 21 aprile 2011 ai seguenti contatti:
Arci Zona di Carpi, Via Peruzzi, 22 - 41012 Carpi
Tel. 059/695898
Orari: lunedì, martedì e venerdì 16.00-19.00 giovedì 9.00-12.00
mail: zonacarpi@arci.it - info@kalinkaclub.it

La cena è promossa da:
Libera Modena – Circolo Arci Giliberti – Circolo Arci Kalinka – ANPI Carpi – Arci zona di Carpi e Arci Modena


25 APRILE


25 APRILE
25 APRILE
Sabato 12 Marzo 2011
Manifestazione in difesa della Costituzione
e della scuola pubblica

Dalle ore 10.00 alle 12.00 in Piazza Martiri a Carpi (davanti al Municipio)


costituzione




Domenica 13 Marzo 2011
Pranzo di storia

150 anni di Unità d'Italia

Un percorso enogastronomico a tappe, per ripercorrere e festeggiare la storia dell'Italia unita, accompagnato da musica e proiezioni

IL PRANZO INIZIA ALLE 12.30

per prenotazioni
tel: 348 6534667
mail: anpicarpi@gmail.com

(specificare se si gradisce menù vegetariano)


Costo: 17 euro

Circolo la Rinascita, Budrione
Via marte, 1
Carpi (MO)




Sabato 22 Gennaio 2011
Sguardi Resistenti

La Resistenza raccontata dal cinema

Riprendersi l'Italia - Riprendere la nuova Italia

Si può andare a lezione di storia dai film? Può essere il cinema un documento storico? Come parla di storia il cinema? E ancora: come il cinema ha messo in immagini, parole e suoni un momento cruciale per la storia d'Italia come quello della Resistenza?

Il periodo della guerra di Liberazione, che è stata anche guerra civile, tra i cives, cittadini di uno stesso stato che voleva uscire da, o restare dentro, una terribile dittatura, alleata di un'altra dittatura - quel periodo è stato messo in cinema molte volte: con risultati altissimi sia sul piano della testimonianza storica, sia sul piano di una estetica cinematografica che si è fatta etica.

Che quegli anni, dal settembre del 1943 alla primavera del 1945, fossero decisivi, è stata una consapevolezza immediata anche per il cinema, soprattutto per il cinema. Anni sui quali il cinema ha riflettuto: perché bisognava liberarsi insieme dal fascismo e dalle immagini che il fascismo aveva dato dell'Italia. Bisognava ritrovare l'Italia, regalare agli italiani l'Italia liberata. Il neorealismo è stato il formidabile tentativo, andato a buon fine, di mettersi in cerca e di riuscire a trovare un'Italia che al cinema non c'era; di dare agli italiani una storia, una realtà e delle vite da condividere. Il neorealismo ha ripreso l'Italia, dentro la Resistenza e subito dopo, e l'ha mostrata ai nuovi italiani. Ripreso, in due sensi: del riprendersi il proprio paese dopo il fascismo e del riprendere un paese con la macchina da presa per mostrarlo, che tutti lo vedessero com'era.
Quando Rossellini affermava che «le cose sono lì, basta riprenderle», diceva per quegli anni una verità palese, un'ovvietà. Ed era lo stesso Rossellini a dire anche che «le cose sono lì, basta saperle filmare». È qui, tra queste due affermazioni, “le cose sono lì basta filmarle” e “le cose sono lì, basta saperle filmare”, che si apre lo spazio, sorprendente e vivo del cinema del nostro dopoguerra.

Roma città aperta è l'atto fondativo, il film della palingenesi, la presa di possesso del reale italiano, un reale dove i partigiani vivono in mezzo al popolo. E in Paisà percorriamo tutta l'Italia, dal Sud al Nord, fino a quel tragico finale sul delta del Po dove si deve fare quello che va fatto anche se si sa che si morirà per un futuro che quei partigiani non sapevano come sarebbe stato. La Resistenza diventa il punto di inizio della nuova storia: è da lì che si riparte in tanti film drammatici o nelle commedie all'italiana per raccontare i cambiamenti del paese. Una vita difficile e C'eravamo tanto amati cominciano sulle montagne e poi scendono verso le pianure degli anni Cinquanta e Sessanta. Fino a La notte di San Lorenzo dove la Resistenza diventa luogo lontano, mitico e fiabesco, raccontato da una nonna che è stata bambina dentro la guerra. Quel passato è distante, tocca alla memoria risvegliarlo e custodirlo.

Il corso è tenuto da
Bruno Fornara, critico cinematografico di “Cineforum”, docente di cinema alla Scuola Holden, codirettore di Ring!, il festival della critica cinematografica di Alessandria.

Sabato 22 Gennaio 2011
Ore 15.30 - Prima lezione
Ore 21.00 - Seconda lezione

Auditorium Biblioteca Multimediale "A. Loria"
Via Rodolfo Pio, 1 - Carpi (MO)



Congresso 2011

Sabato 5 Febbraio 2011
Circolo ARCI Giliberti -Via Tassoni, 6 - Carpi (MO)

Programma 16° Congresso Comunale dell'ANPI di Carpi

Ore 09.30 - Apertura dei lavori con la relazione del presidente Cesare Galantini

A seguire
- Dibattito
- Votazioni dei documenti congressuali
- Elezioni organismi dirigenti

Conclusioni di William Garagnani, componente della presidenza provinciale dell'ANPI


Editore “Il Portico”: storia locale o fischi per fiaschi?
Ovvero come diffamare la Resistenza con la scusa della storia locale

Anche quest’anno immancabilmente è arrivata nelle edicole e nelle librerie carpigiane l’ennesima edizione del libro strenna che l'editrice “Il Portico” pubblica per la collana “Carpi di ieri”. Si tratta dell’ultimo anello della lunga catena costruita negli anni dal curatore Dante Colli. Quest’anno tra i diversi temi trattati, si affronta un episodio dell’immediato dopoguerra nella nostra città, l’uccisione di un gruppo di prigionieri repubblichini nelle carceri ad opera di alcuni partigiani avvenuto nell’estate del 1945.
Si tratta di un episodio noto, che vide l’intervento della magistratura e che costò agli autori del gesto, processi, carcere ed espatrio. Nel libro di Colli, l’episodio viene trattato dando spazio ad un falso storico. Infatti si riporta la testimonianza di un ex repubblichino, all’epoca incarcerato e scampato all’uccisione che afferma di aver riconosciuto tra gli aggressori, il comandante partigiano Umberto Bisi (Omar).
Ma “Omar”, indagato per l’accaduto venne assolto con formula piena da ogni responsabilità in merito.
A questo punto viene da chiedersi: perché a distanza di 60 anni si dia credito ad una testimonianza (inattendibile) che addossa la colpa di quell’episodio ad una delle più importanti figure della Resistenza modenese? Tra l’altro quando già all’epoca la magistratura fece chiarezza sulle responsabilità e scagionò senza nessun dubbio Omar. Sinceramente facciamo fatica a pensare alla buona fede. Inesattezze grossolane o vere e proprie bugie come quella pubblicata da Colli, non servono alla ricostruzione della storia della nostra città, anzi…
Servirebbe piuttosto un lavoro di ricerca qualificato e sereno per inquadrare e contestualizzare anche la vicenda delle uccisioni nelle carceri carpigiane nel clima del dopoguerra. Crediamo che quando ci si vuole dare arie da storici locali (come nel caso di Colli e de ”Il Portico”), sia almeno necessario verificare le proprie fonti ed evitare di incorrere in episodi di questo tipo, lesivi della dignità di persone che combatterono per la nostra libertà.
A questo punto riteniamo necessario che L’editore “Il Portico”, debba (anche se pur tardivamente) cercare di porre rimedio al falso pubblicato…l’ANPI dal canto suo agirà per tutelare l’onorabilità della Resistenza da ogni forma di vilipendio, speculazione e diffamazione.

Cesare Galantini
Presidente Anpi Carpi

Sabato 15 Gennaio 2011 - Ore 21.00
Circolo ARCI KALINKA, Via Tassoni, 6 - Carpi





In occasione del mese della Memoria della Shoà,
l'Anpi di Carpi organizza per sabato 15 gennaio una
Cena Ebraica
presso il circolo KALINKA di via Tassoni, 6 a CARPI

"Attraverso questa serata all'insegna della convivialità, dell'allegria e della riflessione, l'Anpi intende ricordare alla cittadinanza la vitalità della cultura ebraica nonostante i terribili eventi della Seconda Guerra Mondiale, ma soprattutto il prezioso contributo che i cittadini italiani di fede israelita hanno profuso nella Lot...ta di Liberazione dal nazifascismo e nella rinascita democratica del nostro Paese.
La cena è concepita anche come incontro tra diverse culture, affinchè si sedimenti sempre più una pacifica convivenza sociale, improntata al rispetto e alla difesa dei principi espressi nella nostra Costituzione repubblicana".


MENU':
antipasto: hummus con azzime
primo: riso con lenticchie
secondo: felafel con insalata israeliana
dolci tipici della tradizione ebraica
acqua e vino

SEGUE CONCERTO DEI "MUTINA GOLEM"


1944-2010
a Marzabotto…
…per non dimenticare!
Marzabotto 2010

Celebrazione del 3 ottobre 2010
Ore 7:30 ritrovo a Carpi presso stazione delle autocorriere
Ore 10:00 partecipazione alla cerimonia commemorativa
Ore 12:30 pranzo
Rientro nel pomeriggio

Per informazioni e prenotazioni
ANPI Carpi: info@anpicarpi.it

Domenica 17 Ottobre ore 10.30
Piazzale del circolo ARCI “La Fontana” Fossoli, Carpi





RESISTENZA, LIBERTA'
REPUBBLICA

Omaggio ai combattenti della Guerra di Liberazione


Ritrovo e partenza del corteo per raggiungere il sacrario dei caduti presso il cimitero di Fossoli.
Onori ai caduti della Lotta di Liberazione,
rientro presso il circolo ARCI “La Fontana” dove si terranno le orazioni ufficiali.

La cerimonia sarà accompagnata dalla Filarmonica “Città di Carpi” e dalla Fanfara Bersaglieri di Modena


Ore 12:30 pranzo associativo presso il circolo ARCI “La Fontana”

Prenotazioni per il pranzo presso Circolo Arci “La Fontana” 059-660782


Io scelgo la Costituzione!
Conoscerla per affermarne i principi

Ciclo di incontri sulla carta Costituzionale a cura dell’ANPI di Carpi

Relatrice Prof.ssa Luciana Bertellini

Martedì 12 Ottobre ore 21.00
Radici e valori della Costituzione

Martedì 19 Ottobre ore 21.00
I principi fondamentali della Costituzione

Martedì 26 Ottobre ore 21.00
Il lavoro nella Costituzione

ingresso libero e gratuito

Tuttti gli incontri si tengono presso libreria “La Fenice” di via Mazzini n.15 a Carpi

Per informazioni: info@anpicarpi.it

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